I 10 principi del metodo inlingua

  1. L’insegnante crea le condizioni per cui l’allievo possa parlare il più possibile durante la lezione.
  2. L’insegnante svolge la lezione esclusivamente nella lingua-obiettivo.
  3. L’insegnante conduce la maggior parte della lezione oralmente senza fare uso del libro.
  4. L’insegnante concentra la sua attenzione più sull’insegnamento delle strutture (cioè sul modo in cui vanno combinate le varie parole) che non sull’insegnamento di singole parole.
  5. L’insegnante organizza la sua lezione in modo tale che la maggior parte delle frasi formulate dall’allievo siano corrette.
  6. L’insegnante valuta il grado di conoscenza dell’allievo prima di offrire un modello linguistico o di fornire egli stesso una soluzione.
  7. L’insegnante limita al massimo le spiegazioni di carattere teorico.
  8. L’insegnante stimola nell’allievo un atteggiamento creativo nei confronti del processo di apprendimento.
  9. L’insegnante fa uso dei principi della psicologia applicata.
  10. L’insegnante abbina l’approccio strutturale e quello funzionale all’insegnamento delle lingue.


Il metodo inlingua prevede 3 fasi:

Le 3 “P” inlingua

  1. Presentazione:
    La fase di presentazione è più breve possibile. In questa fase la figura più importante è il docente che focalizza l’attenzione su di sé. Il docente introduce un nuovo concetto, spiegando il suo significato e dando esempi d’uso. Lo studente impara la corretta pronuncia e intonazione. Il docente coinvolge gli studenti facendo delle domande per verificare l’avvenuta comprensione.
  2. Pratica:
    Durante la fase di pratica gli studenti esercitano l’espressione orale del concetto introdotto nella fase di presentazione sotto la guida e con le correzioni del professore. L’obiettivo è che gli studenti formino frasi corrette nella lingua straniera. Il compito del professore consiste nel far parlare lo studente coinvolgendolo e dirigendolo. Gli errori e imprecisioni vengono corretti. Il professore fa in modo che tutti gli studenti sappiano produrre il nuovo concetto automaticamente, possibilmente senza errori ed esitazioni.
  3. Produzione:
    Una volta che gli studenti hanno imparato il nuovo concetto o la nuova struttura nella lingua straniera e sono in grado di usarli correttamente, si passa alla fase di produzione. Grazie alle due fasi precedenti, gli studenti possono controllare meglio quello che dicono e come lo dicono. La fase di produzione permette agli studenti di usare la lingua in modo più creativo: combinando vecchi e nuovi concetti, parlando di loro stessi, facendo giochi di ruolo, risolvendo problemi ecc. L’attenzione viene posta sull’uso della lingua in una determinata situazione e non sulla semplice ripetizione.

 

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